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RestorativeLab

Caratterizzazione del trattamento conservativo

La ricostruzione del dente mediante materiale composito è molto utilizzata per problemi dentali come fratture che hanno portato il dente a spezzarsi o a seguito della cura di una carie. La procedura di ricostruzione prevede l’inserimento del composito strato su strato seguita dalla fotopolimerizzazione che trasforma il materiale polimerico malleabile in un materiale duro che si lega alla parte restante di dente.

Nonostante l’abilità del dentista la procedura di fotopolimerizzazione con conseguente contrazione della parte polimerica del composito può indurre la formazione di spazi vuoti e nel composito e all’interfaccia tra la dentina e il composito stesso.

RestorativeLab è un pacchetto software ideato per ottenere informazioni sul processo di fotopolimerizzazione ed evidenziare differenze pre- e post- trattamento  all’interno della struttura 3D nativa del dente.

Sovrapposizione delle strutture pre - post

La prima acquisizione di µCT (colorata in viola) mostra il dente incisivo dopo la preparazione di una cavità per simulare la rimozione della carie. La seconda acquisizione (colorata in oro) è stata ottenuta in seguito all’applicazione del materiale composito al termine del processo di fotopolimerizzazione.

Se le due strutture non sono coincidenti si procede a modificare l’orientamento di una delle due, per ottenere la migliore sovrapposizione tra la struttura pre e post.

Caratterizzazione del trattamento conservativo

La struttura, prima dell’applicazione del composito adesivo (riga superiore), è rappresentata in bianco. La riga inferiore mostra la sovrapposizione tra il dente nativo, con la cavità, e il dente dopo il trattamento conservativo. Il composito adesivo è visualizzato in verde e le zone rosse sono le porzioni di volume all’interno della struttura nativa, che sono state modificate durante la contrazione del composito.

Il confronto diretto delle strutture pre e post è usato per distinguere tra quattro diversi casi.

  • I voxel in nero appartengono al dente nativo.
  • I voxel in bianco appartengono allo spazio vuoto.
  • I voxel in grigio scuro corrispondono allo spazio vuoto nella struttura pre che è stato riempito dal materiale composito. e grigio chiaro è il viceversa (nativo nella pre e vuoto nella post).
  • I voxel in grigio chiaro indicano zone in cui prima del trattamento era presente il dente nativo ma dopo il trattamento tali voxel corrispondono a spazi vuoti, o difetti, che si sono formati in seguito all’applicazione del materiale composito e sono dovuti alla contrazione del polimero.

Le immagini forniscono l’evidenza della presenza di una crepa interna dopo l’applicazione del materiale adesivo. Gli spazi rimasti vuoti sia all’interno del composito sia all’interfaccia tra la dentina e il composito sono bianchi. Ci sono alcuni nuovi spazi vuoti vicino all’interfaccia (grigio chiaro) dovuti a frammenti di dentina che si sono staccati a seguito dell’adesione del composito e a causa della fotopolimerizzazione.